Tipi di protesi mobile su impianto

La poco rassicurante espressione di dentiera è sinonimo di fastidio per chi è costretto a portarla. Gli appositi preparati adesivi aiutano ma non sono sufficienti ad arginare problemi tipici come l’instabilità della protesi che tende a spostarsi durante la masticazione e la fonazione, tensioni muscolari del volto e dei muscoli masticatori, sgradevoli rumori mentre si parla o si mangia.

La presenza della “parte rosa”, la placca protesica poggiante sul palato, inoltre, riduce inevitabilmente il piacere di assaporare i cibi. Tutto questo si traduce in malessere e in un imbarazzo che si ripercuote sulle relazioni sociali.

Protesi mobile: ancoraggio

Oggi esiste finalmente una soluzione. È infatti possibile migliorare la stabilità delle protesi grazie all’implantologia che rende la dentiera confortevole, stabile e duratura nel tempo. È una tecnica vantaggiosa per chi non ha una sufficiente struttura ossea o per motivi di salute generale ed economici. L’ancoraggio dei manufatti dentari agli impianti conosce varie soluzioni. La protesi removibile su impianti viene realizzata ancorando gli elementi dentari su una base di tre o quattro impianti in titanio. Questo sistema rende stabile la dentiera mantenendo allo stesso tempo facile la possibilità di toglierla per la detersione quotidiana.

Protesi mobile: overdenture

Le overdenture su impianti sono protesi totali removibili ad appoggio misto (implantare e mucoso). Solitamente, nell’arcata inferiore si posizionano due impianti, ancorandoli a livello dei canini nelle ossa mascellari per mezzo di attacchi sferici o a barra, e sistemando una speciale guarnizione. Per l’arcata superiore sono previsti, invece, almeno quattro impianti inseriti solitamente nella sede degli incisivi e dei premolari.

Protesi mobile: con barra a chiaviestello

Nelle protesi con barra a chiavistello su impianti, alla piccola barra realizzata nell’apparato stomatognatico del paziente corrisponde una sella d’ancoraggio all’interno della dentiera. Le due strutture vengono collegate da una sorta di piccola chiavetta che permette di togliere e rimettere facilmente la protesi dentaria. È un sistema che dà sicurezza al paziente, riducendo notevolmente il palato sintetico, rendendo poco ingombrante e ben accetta la protesi.

Protesi mobile: mini-impianti

La protesi mobile con o-ring e mini-impianti è uno dei sistemi più utilizzati per stabilizzare la dentiera. Gli o-ring sono dei “bottoncini”, delle clip, che permettono un ancoraggio ottimale e, allo stesso tempo, consentono una semplice rimozione ed inserimento da parte del portatore per le operazioni di igiene quotidiana.

Con i mini-impianti si può stabilizzare la protesi in poche ore perché la ridotta dimensione delle viti prevede un intervento chirurgico più lieve, garantendo una stabilizzazione rapida e sicura per tutti coloro che, per varie ragioni, non possono sostenere un impianto convenzionale.

1 commento
  1. Roberto
    Roberto dice:

    Uno dei problemi principali che emergono dalla lettura di articoli correlati con gli impianti dentali è a monte la paura del dolore, che frena moltissimi pazienti anche solo dal farsi visitare in via preliminare dal dentista. L’odontofobia, cioè la paura del dentista è un problema molto sentito dai pazienti, che per uscirne devono spesso fare notevoli sforzi.

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