Articoli

Tumori al cavo orale

Il solo parlare di patologie tumorali, a volte, è vissuto come un vero e proprio tabù. Far finta di niente è il modo più semplice per allontanare la paura, ma anche il più rischioso. È invece fondamentale parlarne per sensibilizzare alla prevenzione e alla diagnosi precoce. Perché prevenire significa vivere. Più a lungo e bene. Continua a leggere

Celiachia e il paziente odontoiatrico

Conosciuta come “morbo celiaco” o “sprue celiaca”, la celiachia è una patologia di tipo autoimmune che si manifesta con un’intolleranza alla gliadina, contenuta nel glutine, un insieme di proteine a loro volta contenute nel frumento, nell’orzo, nel farro, nella segale e in altri cereali minori. Continua a leggere

Laser: varie applicazioni odontoiatriche

Il laser è uno strumento di grande aiuto tecnologico in tutti i campi dell’odontoiatria. È un dispositivo che presenta enormi potenzialità e la sua versatilità permette di ottenere un’eccellente efficacia terapeutica, unita al massimo comfort nel trattamento. Continua a leggere

Liken Planus

Liken Planus: cos’è e come curarlo

Il Liken planus è una malattia infiammatoria benigna del cavo orale che occasionalmente può interessare anche la pelle e le mucose genitali. Si verifica quando il sistema immunitario scatena un attacco di difesa, ma la causa di questa reazione anomala non è nota con certezza. La patologia colpisce soprattutto le donne, in percentuale doppia rispetto agli uomini. Continua a leggere

Valutazione del dolore con scala VAS

Valutazione del dolore con scala VAS

Il dolore è il mezzo attraverso il quale l’organismo segnala un danno tessutale. Rappresenta senza dubbio un’esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole, ma è anche una situazione soggettiva e complessa, influenzata da diversi elementi. La percezione del sintomo doloroso è determinata, infatti, dalla dimensione affettiva e cognitiva, dall’esperienza, dalla struttura psichica e da fattori socioculturali. Nel parlare di dolore, e ancor di più di dolore nel distretto cranio facciale, è necessario dunque considerare sempre molteplici aspetti: da quelli neurofisiologici e neurochimici, a quelli psichici ed emotivi. Continua a leggere