Afte ed Herpes

Le afte sono lesioni vescicolari della mucosa orale. Non si conosce con precisione la causa dell’insorgenza di queste piccole ulcere, ma si ritiene possano essere dovute a disordini della flora batterica intestinale, a problemi immunitari, a carenza di minerali, all’uso di farmaci, a traumi, cambiamenti ormonali e stress.
Le afte possono fare la loro comparsa sulla lingua, sul palato, sulle gengive o nella parte interna delle labbra. Sono fastidiosissime e dolorose, tanto da rendere difficoltosa la masticazione. Tendono a guarire da sé, ma per limitare i disagi è bene prendersene cura fin dall’inizio dei sintomi. Continua a leggere

Retrazione gengivale

Una gengiva “ridotta all’osso” può essere fatale per il sorriso. Parliamo di retrazione gengivale, un problema che causa lo spostamento del tessuto verso la radice del dente, fino a lasciare esposto il colletto dentario e, in alcuni casi, anche le parti più interne.

Nella sua forma più lieve è antiestetica e procura ipersensibilità, mentre nei casi più gravi può comportare addirittura la perdita degli elementi dentari interessati. Continua a leggere

Radiodiagnostica

La radiodiagnostica è quella branca della medicina che rileva immagini dell’interno del corpo umano, allo scopo di fornire informazioni utili alla diagnosi. Occupa un ruolo fondamentale e imprescindibile nella valutazione medica e nel trattamento della stragrande maggioranza delle patologie umane.

Anche in campo odontoiatrico la radiodiagnostica rappresenta un supporto importantissimo. Viene impiegata sia per la diagnosi di lesioni e patologie altrimenti non visibili ad occhio nudo, sia per la programmazione e il controllo dell’efficacia dei trattamenti e delle cure. Continua a leggere

Sindrome della bocca urente

La sindrome della bocca urente

La sindrome della bocca urente – nota anche come stomatopirosi o burning mouth syndrome – è una condizione patologica caratterizzata da sensazioni sgradevoli di bruciore, fastidio e dolore al cavo orale. Si manifesta in assenza di lesioni e può colpire singolarmente la lingua, le labbra, le gengive, il palato, l’interno delle guance o l’intera cavità orale. Il bruciore è così intenso che sembra quasi la bocca sia ustionata. Il sapore dei cibi si altera, si perde il gusto percependo una sensazione di amaro o metallico, aumenta la sete, la bocca diventa secca, si avverte formicolio e la punta della lingua si intorpidisce. Continua a leggere