Tumori al cavo orale

Il solo parlare di patologie tumorali, a volte, è vissuto come un vero e proprio tabù. Far finta di niente è il modo più semplice per allontanare la paura, ma anche il più rischioso. È invece fondamentale parlarne per sensibilizzare alla prevenzione e alla diagnosi precoce. Perché prevenire significa vivere. Più a lungo e bene. Continua a leggere

Parodontopatia: cos’è e come curarla

La malattia parodontale è un’infiammazione dei tessuti di sostegno del dente quali gengiva, legamento parodontale, cemento radicolare e osso alveolare.
Comprende la cosiddetta gengivite – processo infiammatorio caratterizzato da gonfiore, arrossamento e sanguinamento gengivale – e la parodontite, caratterizzata da ascessi che conducono alla distruzione dell’osso alveolare e, di conseguenza, alla mobilità e alla perdita dei denti. Continua a leggere

Celiachia e il paziente odontoiatrico

Conosciuta come “morbo celiaco” o “sprue celiaca”, la celiachia è una patologia di tipo autoimmune che si manifesta con un’intolleranza alla gliadina, contenuta nel glutine, un insieme di proteine a loro volta contenute nel frumento, nell’orzo, nel farro, nella segale e in altri cereali minori. Continua a leggere

Colletti dentali scoperti

Nel corso della vita succede spesso che le gengive si ritirino, e si espongano così le porzioni del dente più vicine all’attaccatura ossea, i cosiddetti colletti.

I denti sani sono ricoperti di smalto, la sostanza più dura presente nel corpo umano. Continua a leggere

Ascesso dentale

L’ascesso dentale è un accumulo di batteri, globuli bianchi, plasma e detriti cellulari (pus), che si forma nei tessuti che circondano un dente (gengiva, polpa, osso mandibolare). È causato da un’infezione che si estende nei tessuti dentali come conseguenza di carie profonde, denti scheggiati o rotti, lesioni o parodontopatie. Continua a leggere

Carie, analisi e trattamento con Laser

La carie è una patologia che causa una progressiva distruzione dei tessuti duri di un dente. A darle origine è, in particolar modo, un batterio, lo streptococco mutans che, trovando terreno fertile nei residui di zuccheri e amido presenti in bocca dopo i pasti, produce particolari acidi, provocando la disgregazione dei minerali costituenti l’elemento dentale.

La carie si sviluppa attraverso quattro stadi. Il primo interessa lo smalto, la parte più esterna del dente. In questa fase iniziale è presente solo una piccola macchia bianca, ed è possibile rendere reversibile il fenomeno attraverso la fluorizzazione. Continua a leggere

Patologie del cavo orale dovute allo stile di vita

Patologie del cavo orale

Un corretto stile di vita è importante anche per la salute della bocca.

Un bel sorriso non è solo questione di apparenza: una buona condizione orale è un elemento imprescindibile per il benessere e la qualità della vita.

Secondo dati statistici del Ministero della Salute, in Europa, l’ottanta per cento della popolazione adulta è colpita dalla carie, il sessanta per cento da paradontopatie e il quattro per cento dei tumori maligni negli uomini e l’uno per cento nelle donne è rappresentato da neoplasie orali. Continua a leggere

Patologie dell’articolazione temporo-mandibolare

L’articolazione temporo-mandibolare permette il complesso movimento della mandibola, fondamentale per la masticazione e la fonazione. Si tratta di giunture molto delicate e, per non incorrere in problemi e fastidi, il loro allineamento dovrebbe essere perfetto. Se questo allineamento si altera, i muscoli compensano con movimenti irregolari che, a lungo andare, danneggiano l’articolazione. Continua a leggere

Piorrea: cause ed opzioni di cura

Cos’è la piorrea?

La piorrea è un termine arcaico usato in passato per indicare tutti I disturbi alle gengive o più propriamente detti, disturbi periodontali. Nel linguaggio comune odierno, si riferisce allo stadio avanzato della malattia che colpisce le gengive, nota col nome di periodontite. La periodontite è un’infiammazione acuta e cronica delle gengive, generalmente causata da placca e tartaro non rimossi, quindi da una cattiva igiene orale, che provoca la formazione d’interstizi fra il dente e la gengiva. Continua a leggere

Denti del giudizio, istruzioni per l’uso

Denti del giudizio: tenerli o estrarli?

I denti del giudizio, chiamati anche terzi molari, sono gli ultimi denti a spuntare, generamente in età compresa fra i 17 ed i 25 anni, da cui il loro nome. Recenti studi hanno stabilito che in nove casi su dieci, i denti del giudizio crescono in maniera non ottimale e possono generare problemi, anche seri. In questo articolo tratteremo le principali patologie connesse alla crescita non ottimale e quando è necessaria la loro estrazione. Continua a leggere