Patologie del cavo orale dovute allo stile di vita

Patologie del cavo orale

Un corretto stile di vita è importante anche per la salute della bocca.

Un bel sorriso non è solo questione di apparenza: una buona condizione orale è un elemento imprescindibile per il benessere e la qualità della vita.

Secondo dati statistici del Ministero della Salute, in Europa, l’ottanta per cento della popolazione adulta è colpita dalla carie, il sessanta per cento da paradontopatie e il quattro per cento dei tumori maligni negli uomini e l’uno per cento nelle donne è rappresentato da neoplasie orali. Carie, erosione dello smalto, parodontite, cancro orale derivano, in molti casi, da stili di vita errati, da abitudini deleterie e comportamenti non adeguati.

 

Patologie causate dal fumo

Tra le abitudini di vita negative, il fumo è il primo temibile fattore predisponente alle affezioni della bocca. Più si fuma, maggiore è il rischio di sviluppare malattie orali. Il fumo, infatti, indebolisce le risposte immunitarie dell’organismo. I fumatori accaniti sono più soggetti a sviluppare il cancro: il consumo di più di venti sigarette al giorno determina un rischio relativo di cinque volte maggiore rispetto ai non fumatori. Il tabacco contiene diversi cancerogeni chimici che possono causare lo sviluppo di una grande varietà di tumori. E non solo. Il fumo rappresenta un significativo fattore di rischio anche per la parodontite cronica, patologia infiammatoria che colpisce le gengive e l’osso di sostegno dei denti. Il consumo di tabacco e nicotina è in grado di influire sia sulla progressione della parodontite, accelerandone il decorso, sia sulla risposta alla terapia, rendendola meno efficace. Ma il fumo è in grado di causare recessione gengivale e riassorbimento osseo, anche in assenza di malattia parodontale. Il fumo, inoltre, è un vasocostrittore e porta ad un minore sanguinamento delle gengive durante lo spazzolamento dei denti. Ma il sangue è il primo campanello d’allarme per la malattia parodontale, nella maggior parte dei casi patologia indolore. Le gengive di un fumatore, se ammalate, tenderanno a sanguinare meno rispetto a quelle di un non fumatore, ma non per questo saranno sane. L’individuo fumatore tenderà, quindi, a trascurare la gengivite.

Patologie causate dall’alcool

Un altro fattore di rischio è costituito dall’abuso di bevande alcooliche. Un metabolita dell’alcool, l’acetaldeide, è stato identificato come un promotore tumorale. Il consumo di alcool aumenta la capacità metabolizzante dell’organismo, portando all’attivazione di sostanze cancerogene. L’abuso di alcoolici determina un rischio circa quindici volte maggiore per l’insorgenza del carcinoma orale.

Il vizio del fumo associato all’abuso di alcool aumenta esponenzialmente il pericolo di sviluppare patologie della bocca. Alcool e tabacco danneggiano l’apparato orale, favoriscono l’accumulo di placca batterica, la formazione del tartaro e determinano situazioni policarenziali che rendono precaria la salute orale. Il consumo contemporaneo di fumo e alcool ha un effetto sinergico negativo e potenziato. Gli alcoolici e l’alta temperatura della sigaretta che brucia, infatti, rendono più liposolubile il benzopirene, sostanza altamente cancerogena presente nelle sigarette, rendendolo più assorbibile. Anche perché l’alcool, allo stesso tempo, determina una detersione e assottigliamento dello strato superficiale della mucosa orale, con conseguente maggiore possibilità, da parte degli strati cellulari più profondi, di assorbimento dei prodotti della combustione del tabacco.

 

Patologie causate dal consumo di droghe

L’uso di sostanze stupefacenti è causa di un grande numero di problematiche di natura odontoiatrica. Le droghe possono intaccare i denti causando carie, scolorimento ed erosione. Droghe come anfetamine, cocaina e crack inducono problemi di bruxismo e xerostomia, cioè secchezza delle mucose conseguente ad un’alterazione della produzione di saliva che, oltre ai fastidi, comporta un aumento della cariorecettività, delle parodontopatie, di ulcerazioni e infezioni. Anche la marijuana sembrerebbe essere un promotore tumorale: questo spiegherebbe l’aumentata incidenza delle neoplasie del cavo orale tra i giovani.

Patologie causate da altri fattori

Abitudini sessuali promiscue possono favorire l’insorgenza di gravi patologie orali. Secondo numerosi studi scientifici, infatti, il cancro orale che colpisce l’oro-faringe e le tonsille è generato spesso dall’HPV (Papilloma virus).

Non da meno, stili di vita caratterizzati da trascurata igiene orale, da pessime abitudini alimentari, da obesità, stress e sedentarietà possono aumentare il rischio di sviluppare patologie dentali.

Un’alimentazione ricca di zuccheri (specialmente prodotti industriali morbidi come le merendine) predispone all’insorgenza della carie.

Gli zuccheri dotati di cariogenicità sono il saccarosio, il glucosio, il maltosio, il lattosio e il fruttosio. La fermentazione dei carboidrati da parte dei batteri cariogeni comporta la demineralizzazione e, successivamente, la disgregazione dello smalto e della dentina.

Il consumo eccessivo di bevande e cibi acidi (soft drink, integratori salini, vino, agrumi) rappresenta una minaccia per l’integrità dello smalto, con conseguenti problemi estetici e di ipersensibilità.

Una dieta non bilanciata, povera di frutta e verdura, favorisce l’insorgenza del cancro orale, soprattutto in consumatori di alcool e fumatori.

Anche assumere spesso cibo molto caldo, piccante e bevande bollenti costituisce un comportamento traumatico che, se reiterato nel tempo, può rivelarsi potenzialmente dannoso.

 

In conclusione

Abitudini sane e una corretta ed assidua pratica di igiene orale sono, quindi, elementi fondamentali per uno stile di vita che assicuri benessere generale e una buona salute orale.

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