Implantologia a carico immediato

Gli impianti dentali sono ormai un sistema comprovato per sostituire in maniera ottimale uno o più denti naturali mancanti.

Ma negli ultimi anni si sente sempre più spesso parlare di implantologia a carico immediato. Di cosa si tratta? Quali vantaggi offre?

L’implantologia a carico immediato è una tecnica all’avanguardia che permette di avere denti fissi in poche ore. In pratica si tratta di inserire contestualmente le viti in titanio e i dispositivi protesici, perfettamente congrui e immediatamente utilizzabili per la masticazione. Una volta che gli impianti si sono integrati, in genere dopo circa tre mesi, viene poi fissata la protesi definitiva che completa l’iter terapeutico riabilitativo, offrendo risultati ampiamente positivi. Il protocollo è standardizzato e molto lineare: nel giro di tre, quattro ore, attraverso un semplice intervento, il paziente esce dall’ambulatorio già in grado di sorridere e masticare cibi morbidi.

Proprio così. Grazie a questa tecnica è possibile dimezzare i tempi di intervento, con il beneficio di sottoporre il soggetto edentulo ad operazioni meno invasive rispetto a quelle del passato. La funzione masticatoria è subito ripristinata ed è possibile tornare alla normale vita quotidiana senza alcun disagio, né difficoltà nell’interazione sociale. Questa metodologia presenta anche il vantaggio di un risparmio economico, poiché effettuare l’intero intervento in una sola seduta abbatte notevolmente i costi.

Non tutti i casi clinici, però, rispondono ai requisiti necessari per poter essere sottoposti a un intervento di implantologia a carico immediato. È indispensabile aver concluso la fase di crescita ossea, non essere in terapia con corticoidi e bifosfonati, o in terapia oncologica per patologia ossea. Nello specifico, è imprescindibile essere dotati di un apparato mascellare o mandibolare di qualità e quantità tali da permettere l’intervento, avere un buon supporto gengivale, non presentare bruxismo o un’importante malocclusione.
L’intervento è preceduto da uno studio di fattibilità sulla base di una tac dentale. Verificata la possibilità di poter procedere con il carico immediato, il paziente viene poi sottoposto ad ulteriori esami, necessari per garantire il miglior posizionamento degli impianti, anche grazie a un sofisticato software di chirurgia guidata.

Anche se è una tecnica nuova è già stata ampiamente sperimentata con ottimi riscontri: non comporta nessun rischio in quanto, a differenza dell’implantologia tradizionale, gli impianti vengono posizionati in zone dove c’è osso e inclinati in modo da evitare strutture anatomiche delicate, quali il nervo alveolare inferiore e il seno mascellare superiore.
Le evidenze scientifiche hanno attestato che gli impianti inseriti attraverso la metodologia del carico immediato si ostointegrano proprio come quelli caricati tradizionalmente, garantendo la stessa stabilità e lo stesso successo nel tempo.

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