Impianto dentale: esempio #2

Impianti dentali: una nuova opportunità

Impianti dentali: perché?

Impianti dentali – Nonostante il miglioramento delle cure dentali, molte persone soffrono di perdita dei denti, soprattutto a causa di carie, gengiviti o lesioni. Per molti anni, le uniche opzioni disponibili sono state: la realizzazione di “ponti” oppure la dentiera. Oggi si è aggiunta una ulteriore opzione: l’impianto dentale.

Cosa sono gli impianti dentali?

Gli impianti dentali sono radici artificiali (in titanio), sulle quali vengono riportate corone dentali in ceramica (o altro materiale) per la sostituzione del dente naturale.

Quali sono i vantaggi degli impianti dentali?

I vantaggi solo plurimi. Ne cito alcuni:

 

  • Vantaggio estetico: gli impianti dentali sono progettati per sostituire il dente naturale, per cui, di fatto, ne acquisiscono la strumentalità, essendo l’impianto permanente.
  • Vantaggi funzionali: l’impianto è fisso, per cui non ci si deve più preoccupare di dispositivi mobili che possono inaspettatamente diventare instabili, come nel caso di dentiere incongrue.
  • Maggiore comfort: l’impianto diviene parte integrante dell’arcata dentale, eliminando il disagio delle protesi mobili.
  • Migliore masticazione: gli impianti dentali hanno la funzionalità dei denti naturali, consentendo di mangiare con fiducia e senza dolore.
  • Miglioramento dell’igiene orale: non dovendo alterare i denti prossimali per l’impianto del dente mancante, viene conservato il capitale dentale naturale. Inoltre, viene facilitata l’igiene grazie ad un posizionamento ottimale del nuovo dente.
  • Miglioramento dell’auto-stima: esteticamente identici ai denti naturali, gli impianti dentali possono restituire il sorriso, e aiutare a sentirsi meglio con se stessi.
  • Maggiore durata: se opportunamente curati, gli impianti sono decisamente longevi. Non sono affatto rari i casi in cui non si verificano le condizioni per la sostituzione della corona.

Quale tasso di successo hanno gli impianti dentali?

Chiunque può ricevere impianti dentali?Il tasso di successo varia a seconda della sede d’impianto. Attualmente, gli impianti dentali hanno un tasso di successo del 98%, purchè vengano rispettate ottimali condizioni d’impianto ed utilizzo di dispositivi certificati.

Nella maggior parte dei casi, chiunque abbastanza sano per sottoporsi a una procedura di estrazione dentale o chirurgia orale può essere preso in considerazione per un impianto dentale. I pazienti devono avere gengive sane e ossa abbastanza solide per sostenere l’impianto. Inoltre, devono impegnarsi ad attuare una buona igiene orale e regolari visite odontoiatriche. I forti fumatori, le persone che soffrono di malattie croniche non compensate – come il diabete o malattie cardiache – o pazienti che sono stati trattati con radioterapia della testa o del collo, devono essere accuratamente valutati.

Come avviene l’installazione di un impianto dentale?

Impianto dentale: esempio #1

Il primo passo del processo di impianto dentale è lo sviluppo di un piano di trattamento individuale. Il piano inquadra le esigenze specifiche del paziente ed è preparato da professionisti che sono appositamente formati e con esperienza nella chirurgia orale ed odontoiatria restaurativa.

Successivamente, l’impianto della nuova radice artificiale in titanio, viene inserito nell’osso, al posto del dente mancante. Durante la guarigione, l’osso e la gengiva crescono attorno al perno impiantato, ancorandolo saldamente. Il processo di guarigione può durare da 6 a 12 settimane. Una volta che l’impianto è legato all’osso (stabilizzato), viene avvitato un piccolo connettore chiamato moncone. Al moncone verrà applicato il nuovo dente in ceramica (o altro materiale). Invece di una o più corone singole, in alcuni casi si preferisce stabilizzare un’apparecchio removibile con gli impianti, attrezzati con appositi attacchi a bottone.

L’ultima fase riguarderà l’omologazione cromatica dei nuovi denti a quelli naturali già presenti. I dentisti più evoluti, per la rilevazione e replicazione del colore naturale, sono attrezzati di una apposita apparecchiatura chiamata spettro-fotometro.

E’ doloroso l’inserimento di impianti dentali?

Nella maggior parte dei casi, i pazienti riferiscono un disagio molto contenuto. Ovviamente l’impianto viene installato in anestesia locale. Molti pazienti riferiscono che il disagio successivo all’impianto è meno importante di una estrazione.

Quali cure necessitano gli impianti dentali?

Gli impianti dentali richiedono la stessa cura dei denti naturali: spazzolino, filo interdentale, e regolari controlli odontoiatrici.

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