Denti da latte: età di comparsa e cosa fare

I primi dentini sono una tappa fondamentale nello sviluppo di un bambino. Ogni bimbo segue i propri ritmi ma, generalmente, gli incisivi centrali inferiori, compaiono a circa sei mesi. Successivamente, pian piano, spuntano gli altri denti, fino ad arrivare, a circa due anni, alla dentizione completa, cosiddetta “da latte”, che comprende venti denti. Continua a leggere

Laser: i benefici per chi ha paura

Sdraiarsi sulla famigerata poltrona di uno studio odontoiatrico non è certo un’esperienza tra le più rilassanti, ma di sicuro è un passo necessario per il nostro benessere.
L’importanza di una bocca sana e curata è un concetto ormai sempre più radicato nelle nostre coscienze e sappiamo anche che, per eventuali cure odontoiatriche, l’anestesia locale ci viene in aiuto per non avvertire dolore. Continua a leggere

Sedazione cosciente

Sedazione cosciente: cos’è?

La sedazione cosciente con protossido d’azoto è una tecnica di analgesia sedativa che trova la sua applicazione ideale in soggetti odontofobici, ansiosi, disabili, affetti da varie patologie e in odontoiatria pediatrica. Questa tecnica è relativamente nuova in Italia, mentre viene utilizzata ormai da anni nella maggior parte degli studi odontoiatrici degli Stati Uniti e del Canada. Continua a leggere

Laser: varie applicazioni odontoiatriche

Il laser è uno strumento di grande aiuto tecnologico in tutti i campi dell’odontoiatria. È un dispositivo che presenta enormi potenzialità e la sua versatilità permette di ottenere un’eccellente efficacia terapeutica, unita al massimo comfort nel trattamento. Continua a leggere

Laser: cos’è, tipi e applicazioni

Finalmente addio al trapano!

L’odontoiatria del terzo millennio è al passo con i tempi moderni, fatta e gestita da professionisti seri, preparati e in continua evoluzione.
Oggi è possibile risolvere molti problemi oro-dentali senza il fastidioso rumore dell’odiato strumento rotante, senza dolore né paura grazie all’uso del laser. Continua a leggere

Radiografie dentali

Non tutti i problemi ai denti e ai tessuti circostanti possono essere notati durante una visita dentistica. Le radiografie dentali permettono di controllare in maniera approfondita elementi dentari, gengive e strutture ossee rivelando la presenza di piccole carie tra un dente e l’altro, malattie paradontali e altre anomalie. Continua a leggere

Profilassi della carie e alimentazione

I batteri della patina che si forma sui denti – la cosiddetta placca – si nutrono degli zuccheri di tutti i tipi che trovano nei resti di cibo e nelle bevande, e in pochi minuti li trasformano in acidi.

Gli acidi attaccano lo smalto dei denti, sciogliendone le componenti (calcio e fosfato). La saliva, contenendo gli stessi minerali dello smalto, può in parte ovviare alla decalcificazione. Continua a leggere

Laser: cura delle parodontopatie

Il Laser per la cura delle Parodontopatie

La malattia parodontale ed i fenomeni infiammatori gengivali rappresentano una problematica molto comune.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, le parodontopatie colpiscono oltre il sessanta per cento della popolazione adulta. Molte persone, pur affette, non ne sono consapevoli perché, nelle forme iniziali, non sempre sono presenti sintomi evidenti. Continua a leggere

Masticazione: correlazione con i dolori del rachide

Masticazione e dolore

Come nel disegno di un cerchio non si può trovare l’inizio, allo stesso modo le malattie derivano il loro principio da ogni parte del corpo”.

Così si legge in un passo del Corpus Hippocraticum. Anche oggi, a distanza di secoli, secondo la visione olistica, sempre più condivisa dalla comunità scientifica, ogni parte del nostro organismo è ritenuta in continuo, vicendevole dialogo, alla ricerca di un costante equilibrio. E la bocca e i denti non sono parti separate dal resto del corpo. Continua a leggere

alitosi

Alitosi: un problema delicato

L’alito cattivo è sgradevole, soprattutto per chi sta vicino a chi ne soffre, visto che raramente ci si rende conto di avere l’alito pesante. Ma quando chi ne è affetto ne diventa consapevole, si ritrova in un imbarazzo tale da rendere difficili le relazioni sociali. Qual è l’origine di questa fastidiosa condizione? E cosa si può fare per combatterla? Continua a leggere