Afte ed Herpes

Le afte sono lesioni vescicolari della mucosa orale. Non si conosce con precisione la causa dell’insorgenza di queste piccole ulcere, ma si ritiene possano essere dovute a disordini della flora batterica intestinale, a problemi immunitari, a carenza di minerali, all’uso di farmaci, a traumi, cambiamenti ormonali e stress.
Le afte possono fare la loro comparsa sulla lingua, sul palato, sulle gengive o nella parte interna delle labbra. Sono fastidiosissime e dolorose, tanto da rendere difficoltosa la masticazione. Tendono a guarire da sé, ma per limitare i disagi è bene prendersene cura fin dall’inizio dei sintomi.

Solitamente un’afta si presenta con una sensazione di bruciore e pizzicore sulla zona dove poi si svilupperà una bolla che si trasformerà in una lesione di forma ovale di colore bianco-giallastro, circondata da un anello rosso. Nella maggior parte dei casi ha un diametro di circa due o quattro millimetri, ma può arrivare fino ad un centimetro nei casi più gravi.
L’ulcera è molto dolorosa se toccata, e a volte può causare il rigonfiamento dei linfonodi sotto la mandibola ed un senso di spossatezza e malessere come se si avesse la febbre.
Nei casi meno gravi la guarigione avviene in modo spontaneo in una settimana circa; in quelli più seri la lesione può protrarsi anche fino a due mesi.

È possibile prevenire e anche accelerare la guarigione di questo disturbo. Essendo la causa di un’infezione batterica locale, la prima cosa da fare è migliorare la propria igiene orale.
Ci sono poi varie soluzioni: dall’uso topico di medicinali consigliati dal proprio medico, al trattamento laser a bassa energia per diminuire il dolore e favorire la cicatrizzazione. Anche l’ozono terapia è un trattamento valido perché permette di disinfettare la lesione ed eliminare i batteri causa dell’ulcerazione, velocizzando la guarigione.

Si potrebbero rivelare utili anche rimedi di origine vegetale, come l’olio essenziale di Tea Tree, applicato direttamente sulla lesione, fin dalle prime manifestazioni.
La malva e la salvia sono anche ottimi disinfettanti ed emollienti naturali, da utilizzare in forma di decotto o infuso per sciacqui.
Si potrebbe trovare un po’ di sollievo anche grazie al tè nero, per le sue proprietà astringenti, applicandolo direttamente con la bustina umida sopra la lesione.
Anche la liquirizia sembra essere un piccolo rimedio casalingo efficace, grazie alle sue proprietà antiulceriche; così come l’aloe che è un ottimo cicatrizzante.

Un’altra fastidiosissima infezione orale è l’herpes, provocata dal virus herpes simplex. La particolarità di questo virus è che dopo la prima infezione non viene eliminato, ma va ad annidarsi in alcune strutture nervose che gli fanno da nido. Qui rimane quiescente, anche per lunghi periodi, senza causare all’organismo che lo ospita nessun fastidio. Quando alcune circostanze interrompono la sua latenza, esso si manifesta nuovamente.
L’evento scatenante è un calo delle difese immunitarie che può presentarsi a causa di un periodo di stress psicofisico, in concomitanza all’ovulazione o al ciclo mestruale per il sesso femminile, in seguito ad una malattia debilitante, per l’uso prolungato di antibiotici, o per un’esposizione improvvisa e duratura al sole.
Inizialmente l’herpes si presenta con pizzicori e bruciori, successivamente appaiono lesioni rosse sulla mucosa delle labbra e, infine, piccole croste che indicano l’inizio della guarigione.
Non esistono farmaci efficaci per eliminare completamente il virus. L’herpes labiale è infettivo, quindi è necessario prestare molta attenzione alle norme igieniche. Per limitare la fuoriuscita dell’herpes in fase iniziale, per donare sollievo al prurito, evitare la contaminazione e favorire la cicatrizzazione, esistono apposite pomate e anche dei piccoli cerotti che accelerano la guarigione, limitando i fastidi.

Erroneamente si pensa che herpes e afte siano problematiche connesse ed entrambe causate dallo stesso virus, ma in realtà le lesioni da herpes hanno natura, composizione e sintomi radicalmente diversi. È vero che per entrambe parliamo di attacco virale o batterico e quindi di un calo delle difese immunitarie, ma nell’herpes il virus è già presente nell’organismo e si manifesta perché in quel determinato momento non è in grado di controllarlo, mentre nel caso dell’afta vi è una lesione accidentale della mucosa che si infetta e crea poi l’ulcerazione.

La grande differenza tra queste due manifestazioni della bocca e del cavo orale è che le afte, a differenza dell’herpes, non sono contagiose.

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